Aice – Associazione Italiana contro l’Epilessia

L’Aice nasce il 14 febbraio 1974 a Milano ove, sullo stimolo del professor Raffaele Canger, un gruppo di Persone con epilessia e loro Famigliari, costituiscono, su modello olandese, il primo nucleo di associazione laica per l’epilessia.

Nel novembre del 1989 grazie all’unione di preesistenti realtà locali, l’associazione assume valenza nazionale ed è associata all’internazionale delle associazioni laiche non professionali IBE.

L’Aice promuove rapporto con le Istituzioni e di pari dignità con le realtà associative industriali, laiche e professionali del mondo dell’epilessia, per offrire la migliore qualità della vita alle persone e famiglie affette da una delle tante forme in cui si manifesta questa patologia.

L’epilessia, termine in cui si raccolgono numerose e differenziate sindromi che, con crisi improvvise ed involontarie e di diversa incidenza sia sugli aspetti cognitivi e relazionali, sia sensoriali come pure motori, interessa, nei paesi sviluppati, tra il 6 e l’8% della popolazione. Oltre 300 mila Italiani. Dal 1965, con Decreto del Presidente del Consiglio, è stata riconosciuta “malattia sociale”.

Obiettivi di Aice

  1. La piena cittadinanza delle persone con epilessia – rimozione dei fattori discriminanti le persone guarite da epilessia, che controllino farmacologicamente la patologia, siano in condizione di farmaco resistenza ed i loro famigliari o chi li assista.
  2. Sostegno alla ricerca sulla farmaco resistenza – istituzione della FIRE Fondazione Italiana per la Ricerca sull’Epilessia e congiunto sostegno agli istituti di ricerca italiani d’eccellenza internazionale (es. Ist. C. Besta ed Ist: M. Negri).
  3. Percorso Epilessia per la presa in carico per la cura della persona con epilessia su progetto di vita e con livelli essenziali omogenei sul territorio nazionale concordanti con l’ambito europeo.

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