Premesso che le Associazioni di Promozione Sociale sono disciplinate dalla legge 383/2000 che stabilisce che “sono considerate associazioni di promozione sociale le associazioni riconosciute e non riconosciute, i movimenti, i gruppi e i loro coordinamenti o federazioni costituiti al fine di svolgere attività di utilità sociale a favore di associati o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto della libertà e dignità degli associati” è utile sapere come costituire un’Associazione di Promozione Sociale sia che operi solo a livello istituzionale o anche commerciale e quali siano i primi adempimenti necessari.

Per tutte le Associazioni che NON svolgono attività commerciale ma SOLO istituzionale:

1- Concordare con i soci fondatori gli incarichi e personalizzare lo Statuto e l’Atto Costitutivo secondo le proprie esigenze. Per capire meglio di che cosa si tratti abbiamo preparato una bozza dell’Atto Costitutivo, ovvero del documento che attesti l’esistenza dell’Associazione e dello Statuto, il documento redatto dagli aderenti nel quale vengono esplicitate le regole stabili e fondamentali dell’associazione stessa e viene espressa la volontà contrattuale delle parti. Data la complessità della materia ed i tanti passaggi potenzialmente difficili suggeriamo di ricorrere alla consulenza di un professionista.

2. Richiesta di attribuzione del codice fiscale è la prima azione richiesta prima della registrazione dell’Atto Costitutivo e dello Statuto, all’Agenzia delle Entrate competente per il territorio in cui ha sede legale l’Associazione, mediante la compilazione del modello AA5/6. In questo atto però devono già esistere ed essere mostrati statuto ed atto costitutivo.

3. Registrazione dell’Atto Costitutivo e dello Statuto: entro 20 giorni dalla costituzione (previa richiesta del codice fiscale) o dalla modifica statutaria, va eseguita presso l’Agenzia delle Entrate competente per il territorio in cui ha sede legale l’Associazione. La registrazione può essere contestuale alla presentazione dello Statuto e dell’Atto Costitutivo.

4. Iscrizione dell’Associazione presso il Registro delle Associazioni di Promozione Sociale, tenuto dalla Regioni di competenza, ovvero quella in cui si trova la sede legale.

5. Presentazione del Modello EAS entro 60 giorni dalla data di costituzione dell’Associazione, all’Agenzia delle Entrate esclusivamente per via telematica; per chi non l’avesse presentato nei termini è possibile inviarlo entro il 31 dicembre dell’anno della costituzione, pagando una mora di 258 euro da versare entro la stessa data.

6. Versamenti delle ritenute operate: entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui viene pagata la somma soggetta a ritenuta (indipendentemente dal periodo a cui si riferisce il compenso), all’Agenzia delle Entrate mediante Modello F24 in via telematica.

7. Tenuta dei Libri Sociali (Libro Soci e Libro Verbali). I Libri Sociali devono essere compilati e aggiornati regolarmente: il Libro Soci dopo ogni modifica nell’elenco degli associati (es: nuove iscrizioni, recessi, espulsioni), il Libro Verbali Assemblea Soci e Direttivo dopo ogni riunione. I Libri Sociali devono essere conservati presso la sede legale dell’Associazione.

Oltre a ciò per tutte le Associazioni che svolgono ANCHE attività commerciale e che hanno optato per il regime fiscale agevolato previsto dalla Legge 398/ 91 valgono anche i seguenti oneri/ impegni:

1. Richiesta di attribuzione della Partita IVA: entro 30 giorni dalla data di inizio dell’attività commerciale, all’Agenzia delle Entrate competente per il territorio in cui ha sede legale l’Associazione, mediante compilazione del modello AA7/10. La richiesta della partita IVA può avvenire contestualmente a quella del codice fiscale oppure anche successivamente, nel momento in cui si inizia un’attività commerciale.

2. Iscrizione al REA: entro 30 giorni dalla data di inizio dell’attività economica, alla sede territoriale competente della Camera di Commercio mediante compilazione del modello R.

3. Comunicazione dell’opzione per il regime fiscale agevolato ex L. 398/1991: sia all’ufficio territoriale competente della SIAE, prima dell’inizio dell’anno solare in cui l’Associazione vuole usufruire del regime agevolato, utilizzando l’apposito modulo; sia all’Ufficio territorialmente competente dell’Agenzia delle Entrate, con la dichiarazione annuale IVA o, per i soggetti esonerati dall’obbligo di presentazione della dichiarazione IVA, mediante la prima dichiarazione dei redditi che l’Associazione presenta successivamente alla scelta effettuata, allegando il quadro VO della dichiarazione IVA.

4. Nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dai Rischi (R.S.P.P.): entro 90 giorni dalla data di inizio attività.

5. Compilazione del Registro IVA Minori entro il 15 del mese successivo a quello a cui si fa riferimento; ogni tre mesi si deve compilare la parte del registro relativa alla liquidazione dell’IVA. Il Registro deve essere conservato presso la sede legale dell’Associazione.

6. Versamenti dell’IVA: entro il giorno 16 del secondo mese successivo al trimestre di riferimento, all’Agenzia delle Entrate mediante Modello F24 in via telematica.