Sono numerose le normative e gli aspetti fiscali che regolano la raccolta pubblica di fondi e donazioni a favore di un’Associazione. Per aiutarti a comprenderle, per sapere quando è possibile organizzare una raccolta pubblica di fondi esente Iva o conoscere a quanto ammonta la detrazione per una donazione in favore di un’Associazione di Promozione Sociale, abbiamo pensato che potesse essere utile spiegartelo in modo semplice ed esaustivo.

Raccolte pubbliche di fondi

Le raccolte pubbliche di fondi organizzate occasionalmente anche mediante la cessione di beni o servizi si intendono escluse da IVA e da ogni altro tributo erariale e locale se rispondono alle seguenti condizioni:

  1. si tratta di iniziative aperte a tutti non unicamente ai soci
  2. l’iniziativa di raccolta fondi deve avvenire in occasione di celebrazioni o ricorrenze *
  3. si tratta di iniziative occasionali **
  4. i beni ceduti, nel caso ciò avvenga, devono essere di modesto valore ***

La non tassabilità dei ricavi è legata alla provenienza e non all’utilizzo degli stessi, che indifferentemente potranno essere utilizzati per finanziare l’attività istituzionale dell’associazione piuttosto che una specifica sua attività anche commerciale.

* Si intende per celebrazioni e ricorrenze la coincidenza con feste tradizionali come Natale, Pasqua, il Patrono della città o con eventi di promozione dell’associazione stessa come il suo anniversario, l’apertura della stagione, la promozione di un progetto particolare o la giornata della donazione.

** Si intende per occasionale l’attività non ordinaria e prevalente dell’associazione rispetto al tempo dedicatovi, ai ricavi conseguiti ed ai mezzi impiegati per svolgerla. L’evento non deve in alcun modo essere l’unica attività posta in essere dall’associazione.

*** Si intende per modesto valore del bene che il costo di acquisto o produzione da parte dell’associazione non superi i 25€. Non si pone limite di valore invece nel caso di servizio prestato.

Anche la somministrazione di cibi e bevande esercitata nelle medesime circostanze di tempo e di luogo sopra indicate rientra negli estremi della raccolta pubblica di fondi e quindi nei termini di esenzione fiscale, sempre che risponda appunto alle esigenze di occasionalità e che sia esercitata nel rispetto delle norme igieniche di legge.

Gli enti non commerciali che effettuano raccolte pubbliche di fondi devono entro quattro mesi dal loro svolgimento redigere un apposito rendiconto accompagnato da una relazione sullo svolgimento dell’attività. Il rendiconto va conservato agli effetti fiscali.

Donazioni

Le donazioni in denaro da parte di persone fisiche sono detraibili per il 19% del loro valore quando siano effettuate:

  • fino ad un valore massimo di € 2065,83 a favore di ONLUS ed Associazioni di Promozione Sociale iscritte ai registri
  • fino ad un massimo di € 1500 a favore di Associazioni sportive dilettantistiche

La donazione deve essere eseguita attraverso bonifico bancario o postale, carta di credito o debito, assegno bancario non trasferibile.

Le donazioni da parte di imprese sono interamente deducibili dal reddito quando eseguite a favore di ONLUS per un importo non superiore ad € 2065.83 o comunque al 2% del reddito di impresa dichiarato e per un importo massimo di € 1549,37 o al 2% del reddito di impresa se eseguite a favore di Associazioni di Promozione Sociale.

Le donazioni in denaro o altra natura erogate da persone fisiche o aziende verso ONLUS o organizzazioni ONLUS di diritto sono deducibili nel limite del 10% del reddito complessivo dichiarato e nella misura massima di € 70.000.

Donazioni & Autofinanziamento.it

Le donazioni risultanti da acquisti e prenotazioni effettuati attraverso la piattaforma di Autofinanziamento.it non rientrano nella normativa di cui sopra in quanto si tratta di donazioni indirette cioè eseguite da terza parte in funzione di un accordo commerciale tra la associazione ed il fornitore o un suo intermediario.

Il suo costo rientra però totalmente nel costo di acquisto del bene o del servizio in quanto facente parte di esso ed è quindi detraibile in tutto o in parte nei termini in cui lo stesso bene o servizio risulti o meno detraibile fiscalmente. Ad esempio nel caso di un biglietto aereo il valore della donazione non è scorporabile in quanto facente parte del costo complessivo del biglietto e lo stesso costo è del tutto o in parte detraibile fiscalmente dal donatore secondo la sua propria fiscalità.