Testimonianze tangibili del passato di Tromello si possono trovare nelle chiese, nei palazzi e nelle vecchie case del centro storico. La Chiesa parrocchiale è dedicata a San Martino vescovo, costruita nel secolo XVII era di una sola navata, con la demolizione del castello la chiesa viene ampliata a più riprese e nel 1835 assume l’attuale fisionomia a croce greca con tre navate. L’affresco sulla facciata rappresenta San Martino in atto di donare la metà del suo mantello ad un povero. 

Un angolo caratteristico di Tromello è il “Torrione”; costruito intorno al seicento, dagli spagnoli, come punto di osservazione fortificato, viene innalzato di alcuni metri verso la metà dell’ottocento per consentirvi l’installazione dell’orologio. 

Nella vecchia via Melindrana, ribattezzata oggi via Trento, si trova la chiesa di San Rocco risalente alla prima metà del seicento, eretta per voto della popolazione minacciata dalla peste. E’ in stile barocco a croce latina e risente molto dei rifacimenti susseguitisi in epoche diverse. All’interno si possono notare l’affresco dedicato a San Rocco e l’altare maggiore in marmo, rilevato dalla chiesa di San Martino di Pavia ed installato nel 1722. 

Un’antica tradizione è la Processione del “Crocione”, una rappresentazione della Via Crucis che si svolge, da centinaia di anni, il Giovedì Santo. Altrettanto popolari e seguite sono il 16 Agosto la Sagra di San Rocco, con una grande serata con pizza in piazza, e la Sagra di San Martino, la seconda domenica di novembre, con una sfilata storica di abiti e vecchi mestieri.

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