Obiettivo condivisibile dalla Comunità ed informazione capillare e precisa sono i due pilastri sui quali costruire la strategia di Autofinanziamento.

La premessa è anche il punto di arrivo di una lunga esperienza e conoscenza e sarebbe forse più adatta a concludere l’argomento piuttosto che ad aprirlo, ma la vogliamo anticipare proprio perché non vada perso il suggerimento alla base di ogni strategia di autofinanziamento:

fate in modo che la volontà e l’atto di donare siano sempre non casuali ma consapevoli, quanto più possibile frutto di scelte e di riflessioni a loro volta nate dal rapporto di fiducia e dialettico tra chi riceve e chi dona. In questo modo potete essere sicuri di costruire un processo che non si esaurisce nella singola azione ma durerà anzi nel tempo, e migliore investimento non avrete mai fatto

Il 5 x 1000 è una scoperta recente, nata dalla finanziaria del 2006, ma  che ha modificato fortemente e, secondo me, in senso positivo l’approccio alla raccolta di fondi, costringendo le associazioni a riconoscere il proprio bacino di utenza in funzione del quale organizzare un progetto, prevedere un modello di comunicazione, un obiettivo da raggiungere, un’immagine in qualche modo “aziendale” da costruire ed affermare. In poche parole da un’utenza si tende a costruire una Comunità, ed il passo non è da poco.

Per il resto, dal punto di vista concretamente finanziario, il 5 x 1000 non ha certo cambiato la vita e la realtà delle migliaia di associazioni che operano in Italia. Infatti tolti i pochi colossi del volontariato, della ricerca e dello sport dilettantistico che sono riusciti a raccogliere poco da tanti (AVIS, Istituto Tumori) o tanto da pochi come alcune associazioni sportive, dove il contributo fiscale di un solo contribuente miliardario basta a coprire i costi di un anno, le associazioni con una community attorno ai 1000/2000 potenziali donatori sono riuscite a raccogliere 5/15000 euro con un importo medio della singola donazione tra i 15 ed i 25 euro. Si badi peraltro che questo valore non è poi così lontano da quello delle commissioni guadagnate dalla azione di un singolo utente attraverso la piattaforma autofinanziamento.it con l’indubbio vantaggio che quest’ultima lavora per voi tutti i giorni, non solo durante il periodo della dichiarazione dei redditi. E particolare non trascurabile i soldi arrivano entro tre mesi piuttosto che in tre anni.

Come raccogliere i fondi

Senza volerci perdere in un mare di dati spesso parziali e contraddittori sulla realtà del mercato italiano, europeo e mondiale basta sapere che negli USA, patria dell’online dove paghi anche il caffè con la Visa, la raccolta di fondi attraverso carta di credito rappresenta meno dell’1% del totale. Questa informazione da sola vale già una strategia: meno chiacchiere e più fatti, meno fumo e più arrosto, magari concretamente affettato con le nostre mani e messo ancora ben caldo nel piatto di un nostro sostenitore contornato da patatine croccanti nel corso di un bel pranzo di raccolta fondi, e soprattutto servito con un sorriso ed un… Grazie!.

Una volta stabilito che il rapporto personale e la qualità del servizio e della tua comunicazione sono fondamentali dovrai sempre cercare di indirizzare il donatore sul tuo sito internet perché lì troverà a tutte le ore, ogni giorno della settimana quelle informazioni utili a finalizzare la donazione/finanziamento. Comunque sia fatto il tuo sito lo dovrai utilizzare per raccogliere fondi attrezzandone almeno una sua area allo scopo. Come potrebbe infatti un tuo affezionato sostenitore fare una donazione se non trova facilmente le indicazioni per farlo e queste non sono immediatamente chiare ed intuitive? Un buon esempio in questo senso è il sito di Save the Children che mostra come il concetto base sia: Clicca qui per donare! Una volta seguito il link si arriva nella pagina in cui si riassumono le diverse opzioni per procedere materialmente ed immediatamente alla donazione: dalla carta di credito online a Paypal, al bonifico bancario fino alla richiesta di essere richiamati per telefono per definire la modalità.

Questo è esattamente ciò che Autofinanziamento.it offre gratuitamente ai propri partner: tutti gli strumenti e le informazioni utili a chi intenda effettuare una donazione a vantaggio della tua Comunità, da un account Paypal per ricevere donazioni tramite carta di credito alle coordinate bancarie della tua Comunità per ricevere bonifici alle informazioni fiscali su quanto di questa donazione si potrà dedurre dalle tasse.

Definire il progetto ed indicare gli obiettivi

È più facile che la tua Community sia disponibile ad effettuare una donazione per sostenere un preciso progetto e raggiungere un determinato obiettivo, piuttosto che per pagare gli stipendi degli impiegati e coprire le tue spese correnti. Oltretutto è più semplice e lineare costruire una comunicazione finalizzata all’obiettivo: devo acquistare le attrezzature della nuova palestra, medicinali per un villaggio in Africa, le mazze da Golf per il campo pratica, una nuova auto per l’assistenza sanitaria agli animali selvatici…

La natura dell’obiettivo al quale è finalizzata la donazione nel caso delle piccole realtà associative è fondamentale, ad esempio un centro sportivo raccoglierà più facilmente donazioni se necessarie al completamento di una nuova palestra o di un’area attrezzata o all’acquisto di attrezzature, iniziative che poi tutta la Comunità andrà a godere.

Lo schema secondo cui sviluppare il progetto di autofinanziamento potrebbe essere:

  1. Nome del progetto
  2. Breve descrizione
  3. Motivazione della community verso il progetto, bisogni ai quali risponde
  4. Definizione degli obiettivi parziali (se esistono) e finali
  5. Collaborazioni, Partner, patrocini
  6. Eventuale sviluppo tecnico ed eventuali necessità relative
  7. Calendario di lavoro dal giorno zero
  8. Costi/preventivo

Come raccontare il tuo 5 x 1000 e le altre iniziative di autofinanziamento

Il 5 x 1000 storicamente premia le grandi organizzazioni No-Profit che al meglio sanno comunicare e spendere pubblicamente la propria immagine e notorietà costruita sul campo e meritata nel tempo. Attraverso questi strumenti negli anni hanno appunto acquisito mezzi e conoscenze che oggi possono investire in campagne di comunicazione importanti che amplificano visibilità e risultati. Ma anche le piccole realtà hanno un loro spazio purché lo sappiano difendere rivolgendosi non all’utenza indifferenziata, ma proprio a chi è già più vicino sia fisicamente che moralmente agli obiettivi ed agli scopi dell’associazione.

Perché un donatore dovrebbe finanziare la tua Comunità?

Questa è la domanda che devi porti, trova la risposta e fai in modo che giunga forte e chiara alla tua Comunità, funzionerà! Poi ovviamente la comunicazione deve essere sempre precisa e coerente, se il donatore ha bisogno del codice fiscale della tua comunità fai in modo che non si tratti di una missione impossibile.

Per le piccole e medie associazioni è fondamentale l’apporto di quella rete di relazioni personali che funziona da amplificatore, ma anche da promotore per tutte le iniziative utili dal 5 x 1000 alle tante opzioni possibili attraverso Autofinanziamento.it dalla prenotazione alberghiera, aerea all’autonoleggio all’acquisto di libri nuovi ed usati, di hardware e software, console e giochi, abbigliamento, attrezzature sportive e per la casa…